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Cos’è l'insufficienza renale?

L'insufficienza renale è quella condizione in cui i reni non svolgono più le proprie funzioni.  Ovvero: mantenere l’equilibrio corretto tra acqua e sali minerali (inclusi gli elettroliti) nell’organismo; filtrare ed eliminare i prodotti di scarto derivanti dall’elaborazione del cibo, dei farmaci e delle sostanze nocive (tossine); regolare la pressione arteriosa; secernere alcuni ormoni.

I tipi di insufficienza renale

Quando l'insufficienza renale si sviluppa in pochi giorni, viene definita  "acuta"  ed è una condizione potenzialmente letale. Individuata e trattata in tempo può essere reversibile. Se tale patologia si manifesta negli anni, invece, viene definita “cronica”.

I sintomi dell'insufficienza renale

I sintomi dell'insufficienza renale acuta sono: ridotta minzione, ritenzione idrica, gonfiore di gambe, caviglie e piedi, sonnolenza, fiato corto, affaticamento, stato confusionale mentale, convulsioni.

I sintomi dell'insufficienza renale cronica si manifestano nel tempo,  spesso quando i danni sono irreversibili, e comportano:  nausea e vomito, perdita di appetito, affaticamento, ipertensione, fiato corto, gonfiore a caviglie e piedi, ridotta minzione (diminuzione della quantità di urina), disturbi del sonno e confusione mentale, convulsioni.

La diagnosi

La diagnosi dell'insufficienza renale può essere effettuata con i seguenti accertamenti: esami del sangue e delle urine, ecografia, scintigrafia e, nel caso, biopsia renale.

 

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Trapianto del rene

Chi come e quando deve sottoporsi al trapianto di rene

La maggior parte delle persone che hanno bisogno di un trapianto di rene possono essere sottoposte a questa operazione indipendentemente dalla loro età purché: la loro condizione fisica sia abbastanza buona da resistere agli effetti dell’anestesia generale e dell’operazione chirurgica, il malato sia disposto a seguire le cure indicate dopo il trapianto (ad esempio, prendere i farmaci anti rigetto), sottoporsi al programma di visite di controllo e il trapianto abbia alte possibilità di successo. Il trapianto di rene non viene eseguito  in presenza di alcuni disturbi, come una malattia cardiaca grave o un tumore.

Le principali controindicazioni alla donazione di rene a scopo di trapianto, sono:  età inferiore a 18 anni, incapacità di esprimere il proprio consenso alla donazione, abuso di droghe, evidenza di neoplasia maligna, gravidanza, complicanze respiratorie o cardiovascolari, diabete mellito malattie renali, trombofilia, obesità, infezioni da epatite B, epatite C e HIV , ipertensione arteriosa in trattamento con danno d’organo.

La procedura

L’ intervento chirurgico può essere eseguito in laparoscopia (tecnica mini invasiva con piccole incisioni)  o a cielo aperto (chirurgia tradizionale che richiede tagli più grandi e profondi). Dopo la rimozione, il rene viene conservato in uno speciale frigorifero e trasportato rapidamente presso un centro trapianti per essere impiantato in un paziente compatibile. Il giorno  dell’intervento, al trapiantato vengono somministrati i farmaci anti-rigetto per inibire il sistema immunitario (immunosoppressori), compresi i corticosteroidi.

Prevenzione

Per contrastare in modo efficace una patologia sempre più diffusa qual è l’insufficienza renale gioca un ruolo decisivo la prevenzione attiva. Dunque è consigliabile  eseguire controlli, esami del sangue e delle urine, condurre uno sano stile vita, limitare il consumo di sale, evitare il fumo, praticare attività fisica in modo regolare e tenere sotto controllo diabete e ipertensione.