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La tecnologia viene sempre più utilizzata in ambito medico per migliorare la gestione di diverse patologie e può diventare un utile e pratico supporto per semplificare la vita dei pazienti e agevolare la continuità terapeutica. Un esempio in questo ambito è rappresentato dall’App MyTherapy, uno strumento digitale pensato per aiutare le persone affette da maculopatia degenerativa.

La maculopatia degenerativa e gli effetti sulla vista

La degenerazione maculare senile, o maculopatia, è una patologia collegata all'invecchiamento dell’area centrale della retina, ovvero la macula, ed è considerata la principale causa di grave perdita della vista e cecità dopo i 65 anni in Nord America, Europa, Australia e Asia. Si possono distinguere una forma secca, o non essudativa, caratterizzata da lesioni della macula, e una forma essudativa, o umida.

La maculopatia essudativa, meno frequente di quella non essudativa, è determinata dalla formazione anomala di nuovi vasi sanguigni che ostacolano la ricezione degli impulsi visivi da parte della macula e che, essendo molto fragili, hanno la tendenza a sanguinare e a rilasciare siero. Questi fenomeni comportano a loro volta la comparsa di edemi che non riescono a riassorbirsi o che si rompono, causando emorragie.

Tra i sintomi collegati a questa patologia sono frequenti difficoltà visive, per esempio durante la lettura o mentre si guida, e problemi a percepire correttamente i colori.

Uno dei sintomi più tipici della malattia riguarda la distorsione, quindi una visione deformata delle linee rette: fenomeno molto raro che, in fase diagnostica, rappresenta un chiaro indizio di maculopatia essudativa legata all’età. Insieme alla distorsione, si manifesta spesso una riduzione dell’acutezza visiva centrale. Questa riduzione, se non adeguatamente trattata, può comportare il raggiungimento da parte del paziente dello stato di ipovedenza, che, secondo i parametri dettati dall’OMS, si verifica quando l’acutezza visiva è compresa fra 3/10 e 1/20. In queste condizioni, il soggetto riscontra una forte limitazione della sua autonomia, per quanto riguardo lo svolgimento delle azioni quotidiane relative, per esempio, al lavoro, alla guida e alle normali faccende domestiche, provocando anche serie difficoltà in ambito relazionale e sociale.

Gli sviluppi della ricerca medica permettono oggi una migliore gestione della patologia e della sua progressione, riuscendo a evitare o bloccare la perdita di acutezza visiva e a permettere al paziente di mantenere la sua indipendenza e una buona qualità di vita.

App MyTherapy: un alleato quotidiano per pazienti e caregiver

In quanto patologia cronica degenerativa, la degenerazione maculare umida legata all'età necessita di trattamenti continuativi per tenere sotto controllo la sua evoluzione ed evitare le conseguenze più gravi. Un aiuto concreto diretto a pazienti e caregiver è l’App MyTherapy, che può essere scaricata gratuitamente sul cellulare utilizzando l’apposito link/QR code. Dopo aver creato il proprio profilo personalizzato, rispondendo ad alcune domande, si avrà facile accesso ad approfondimenti e consigli su diversi aspetti della malattia e sui comportamenti migliori da adottare ogni giorno.

L’App offre, infatti, informazioni inerenti a sintomi e progressione della degenerazione maculare, a esami a cui sottoporsi e a metodologie di autovalutazione della vista, oltre a suggerimenti pratici per imparare, per esempio, a muoversi in casa senza correre rischi, nonostante una riduzione della capacità visiva, e allo stile di vita più adeguato da adottare.

Per semplificare la gestione delle visite mediche, essenziali per il monitoraggio costante della malattia e per verificare l'adeguatezza delle cure, è anche disponibile la funzionalità calendario, per annotare le date degli appuntamenti, che verranno ricordati tramite una notifica. L’App può anche aiutare a rispettare le tempistiche di assunzione dei farmaci e a registrare i propri parametri, in modo da avere una visione globale delle condizioni di salute e dei risultati dei trattamenti.

Tutte le informazioni presenti nell’App e relative al proprio profilo, possono anche essere condivise con parenti e amici, con l’obiettivo di renderli partecipi delle difficoltà e dei progressi riscontrati nell’affrontare la malattia e il percorso terapeutico. Uno strumento che aiuta, quindi, anche le persone intorno al paziente, elevando il livello di comprensione della maculopatia essudativa e rendendo più facile offrire un supporto adeguato.

Come scaricare MyTherapy

L’App MyTherapy può essere scaricata gratuitamente a questo link o tramite QRCode.

Un aiuto digitale per la maculopatia essudativa: MyTherapy