It looks like you are using an older version of Internet Explorer which is not supported. We advise that you update your browser to the latest version of Microsoft Edge, or consider using other browsers such as Chrome, Firefox or Safari.

Tutti i 50 mila dottori di medicina generale potranno dare il loro contributo alla campagna di vaccinazione anti-Covid, a patto però che ci sia la piena disponibilità delle dosi.

Covid: Fimmg, 'con medici famiglia fino 30 mln di vaccinati in 2 mesi'

Tutti i 50 mila dottori di medicina generale potranno dare il loro contributo alla campagna di vaccinazione anti-Covid, a patto però che ci sia la piena disponibilità delle dosi. Lo afferma all’Adnkronos Salute Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale che il 21 febbraio  ha firmato, insieme agli altri sindacati, l'Intesa con la parte pubblica per le vaccinazioni anti Covid-19 dal medico di famiglia.

"I 50mila medici di medicina generale italiani possono vaccinare dai 15 ai 30 milioni di italiani in due mesi – non ha dubbi Scotti -  considerando solo 5 o 10 somministrazioni al giorno. Ovviamente la condizione imprescindibile è che ci siano dosi di vaccino disponibili". Oggi i medici di base pronti a partire si stima siano 35mila, ovvero "quelli che hanno già somministrato nei loro studi la vaccinazione antinfluenzale in autunno, con tutte le limitazioni legate alle misure anti-Covid". Un'esperienza che si ripete ogni anno ma che, con le nuove condizioni, può essere considerata una vera e propria prova generale. "Tra l'altro in autunno non eravamo nemmeno vaccinati, come invece lo siamo oggi", ricorda Scotti. A pieno regime, con tutti i 50mila dottori di famiglia attivi "in soli 60 giorni con 5 vaccinazioni al giorno si arriva a 15 milioni di somministrazioni, con 10 dosi al giorno a 30".

Il limite "sono le forniture vaccinali e la possibilità di avere a disposizione vaccini di più facile gestione. L'accordo concluso ieri, in questo senso è strategico, perché organizzare la vaccinazione con i medici di famiglia è più economico per il Servizio sanitario nazionale e rende più semplice l'adesione alla vaccinazione da parte del paziente che ha con noi un rapporto fiduciario e che ha più facilità a chiarire, con l'interlocuzione diretta, i suoi dubbi".

Curated Tags