It looks like you are using an older version of Internet Explorer which is not supported. We advise that you update your browser to the latest version of Microsoft Edge, or consider using other browsers such as Chrome, Firefox or Safari.

Cos’è la Ginecologia?

La salute dell’apparato riproduttivo femminile

Un medico specializzato in ginecologia, il Ginecologo, si occupa di prevenire, diagnosticare e trattare, anche insieme ad altri specialisti, i disturbi che colpiscono l'apparato riproduttivo femminile e di seguire lo svolgimento della gravidanza. Il ginecologo è anche la figura di riferimento per affrontare problemi di fertilità. Dopo la maturazione sessuale, viene raccomandata una visita ginecologica annuale anche in assenza di problematiche particolari o di specifica sintomatologia.

Sintomi delle malattie ginecologiche 
 

Fra le problematiche più diffuse all’interno della popolazione femminile rientrano le infezioni ginecologiche, che possono causare prurito, bruciore durante la minzione e diverse tipologie di perdite, per esempio bianche nel caso della candida o giallognole-verdastre se di origine batterica, più o meno maleodoranti. Pancia gonfia e dolore addominale o pelvico possono essere segnali di tumore ovarico, mentre mestruazioni abbondanti, ravvicinate o dolorose possono indicare la presenza di fibromi, ovvero forme tumorali benigne. Molte patologie possono però rimanere per lungo tempo asintomatiche.

Quali sono le malattie ginecologiche più comuni?

Le malattie ginecologiche comprendono infezioni che, se non curate in maniera tempestiva ed appropriata, possono causare danni anche seri come la sterilità o lo sviluppo di tumori. In questa area rientrano clamidia, candida, condiloma, herpes genitale, HIV-Aids, papilloma virus (HPV), gonorrea, epatite B o C e sifilide. Altre patologie frequenti sono endometriosi, tumore alle ovaie, tumore al collo dell’utero, tumore dell’utero, fibromi, prolasso uterovaginale e cisti ovariche.

Cerca e consulta i contenuti relativi a questa area terapeutica

Ginecologia

Cosa può influenzare il sistema riproduttivo femminile?

Le problematiche ginecologiche possono avere cause ed origini diverse, spesso riconducibili ad infezioni trasmesse per via sessuale. Per quanto riguarda i tumori si può verificare una concomitanza di diversi elementi che comprendono la predisposizione genetica insieme a fattori ambientali, come inquinamento, età e stile di vita. Una condizione di infiammazione cronica, che può essere favorita da una scorretta alimentazione, crea per esempio un ambiente favorevole allo sviluppo di forme tumorali.

Cancro alle ovaie

Il cancro alle ovaie colpisce in Italia ogni anni circa 5.200 donne e, a causa di assenza di sintomatologia specifica, nella maggior parte dei casi è scoperto in fase avanzata. Viene diagnosticato soprattutto in donne in menopausa, fra i 59 e i 69 anni e in circa il 10 per cento dei casi dipende da un’alterazione genetica ereditaria. In fase iniziale, la sopravvivenza a cinque anni è attorno all'85 per cento, mentre negli stadi avanzati scende al 25 per cento.

Papilloma virus

Il papilloma virus si suddivide in diversi ceppi, due dei quali sono responsabili del circa 70 per cento dei casi di cancro della cervice uterina e del 5 per cento di tutti i tumori. Si tratta della forma più frequente di infezione sessualmente trasmissibile, agisce in maniera lenta e può causare tumori anche dopo diversi anni.

Prevenzione

Le campagne di prevenzione e di screening rappresentano un’arma molto efficace per la riduzione della mortalità relativa ai tumori femminili. Esami come il Pap-test e l’HPV test sono fondamentali per riuscire ad effettuare una diagnosi precoce di infezione da papilloma virus. Strumento ancora più efficace è la vaccinazione per il virus HPV, consigliata a tutte le ragazze a partire dagli 11-12 anni in modo da ridurre l'incidenza di tumori alla cervice. Alimentazione sana ed evitare fumo e alcol sono altri comportamenti importanti in fase preventiva.