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L’alimentazione in gravidanza è un aspetto molto importante da considerare e deve essere gestita in maniera adeguata, per evitare di accumulare eccessivo peso e per riuscire, nello stesso tempo, ad assimilare tutte le sostanze nutritive necessarie al benessere della donna e del bambino.

Non si deve “mangiare per 2”

Per prima cosa, è ormai stato ufficialmente sfatato il mito del “mangiare per 2” quando si è incinta. Infatti è sufficiente un incremento di circa 350 kcal al giorno durante il secondo trimestre e di 460 kcal durante il secondo trimestre per soddisfare pienamente le esigenze di madre e figlio.

Al contrario, quando si aspetta un bambino l’eccesso di chili può favorire la comparsa di diverse problematiche, come il diabete gestazionale e la preeclampsia, ovvero l'ipertensione gestazionale, che può determinare, tra l’altro, rischio di parto prematuro e ritardi nello sviluppo del feto.

Diventa quindi essenziale prestare molta attenzione al peso, che nel primo trimestre dovrebbe rimanere stabile. Un aumento ottimale a fine gravidanza è compreso fra i 7 e i 12 chili.

Come impostare la dieta in gravidanza

Come bisogna quindi mangiare in gravidanza? La dieta deve essere il più possibile sana ed equilibrata e contenere tutti i nutrienti necessari nelle giuste proporzioni, comevitamine, minerali, fibre, calcio, proteine e carboidrati.

Via libera quindi a frutta e verdura, da consumare preferibilmente crudi dopo averle lavate con molta attenzione. Da inserire a rotazione nel proprio piano alimentare carne, pesce, uova e legumi, importanti fonti di proteine.

Pane e riso sono da prediligere nella versione integrale, che contiene anche maggiori dosi di sali minerali e vitamine, oltre che di fibra grezza, utile contro la stitichezza, disturbo molto comune in gravidanza. Per assimilare il giusto apporto di calcio si può consumare latte, meglio se parzialmente scremato, o yogurt, ma anche cime di rapa e catalogna. 

Non bisogna dimenticare, inoltre, di bere molta acqua, che serve a mantenere un adeguato livello di idratazione e a consentire una sufficiente produzione di liquido amniotico.

Cibi da evitare: quali sono rischi

In gravidanza, alimenti contenenti grosse quantità di zuccheri e grassi vanno limitati, come anche il consumo di tè e caffè e l’utilizzo di sale

Sono invece da evitare del tutto:

  • cibi di origine animale crudi, come carpacci, tartare, creme con uova non cotte, latte non pastorizzato, salumi e affettati crudi;
  • verdure crude non lavate accuratamente;
  • frutti di mare;
  • salumi freschi non stagionati, soprattutto se prodotti a livello familiare;
  • alcolici. 

Bisogna stare attenti a evitare possibili contaminazioni fra prodotti crudi e alimenti pronti al consumo, anche nell’utilizzo dei piani di lavoro, delle pentole e degli utensili.

Tra i rischi che si corrono con il cibo è presente l’infezione da Toxoplasma, un parassita che può causare toxoplasmosi, malattia che generalmente non provoca particolari problemi ma che in donne incinte può determinare gravi conseguenze al feto, come malformazioni, danni cerebrali o portare ad aborto. Salmonellosi, listeriosi ed epatite A rappresentano altri possibili rischi.

Integratori: quali e quando

La dieta, seppur corretta, può non bastare a soddisfare alcune necessità ed entrano allora in campo gli integratori, il cui uso va comunque concordato con il medico.

Gli integratori più comuni in gravidanza sono quelli di acido folico e ferro.

Per quanto riguarda i folati, è raccomandata l'assunzione almeno 400 microgrammi al giorno, secondo le indicazioni del Ministero della Salute, per prevenire possibili gravi patologie del feto come spina bifida e anencefalia. L’assunzione di integratori dovrebbe iniziare già prima della gravidanza e continuare per tutto il primo trimestre.

In molti casi, viene anche prescritto un integratore di ferro, la cui carenza può causare indebolimento del sistema immunitario e far sì che il bambino sia sottopeso alla nascita. La sua assunzione è prevista soprattutto nel corso del terzo trimestre, quando la richiesta di ferro da parte dell'organismo diventa particolarmente elevata.

16/05/2022

Consigli per una corretta alimentazione in gravidanza

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