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La visita gastroenterologica è una visita effettuata da uno specialista gastroenterologo per indagare la natura di disturbi dell’apparato gastrointestinale e per tenere sotto controllo malattie dell’apparato digerente già diagnosticate. Una visita di questo tipo è indicata quando si registrano sintomi quali dolori e crampi all’addome, bruciori allo stomaco, diarrea con perdite di muco e/o sangue, stipsi.

Gli organi interessati dall’indagine sono quelli che intervengono nel processo digestivo, ovvero esofago, stomaco, intestino, colon retto, pancreas, fegato. Le malattie che solitamente richiedono una visita gastroenterologica sono:

  • reflusso gastroesofageo;
  • gastrite;
  • ulcera;
  • colite;
  • diverticoli;
  • sindrome del colon irritabile;
  • celiachia.

In cosa consiste la visita?

La prima parte della visita consiste nella raccolta, da parte dello specialista, di tutte le informazioni riguardanti la storia clinica e familiare del paziente (anamnesi), il suo stile di vita e l’eventuale assunzione di farmaci. Il medico procede poi con l’esame obiettivo, che consiste nella palpazione e auscultazione dell’addome. Se si rende necessario indagare più a fondo, il gastroenterologo prescriverà delle analisi del sangue e degli esami strumentali più specifici, quali ecografia addominale, gastroscopia, rettocolonscopia. La visita gastroenterologica in sé dura una ventina di minuti e non ha alcuna controindicazione.

Come ci si prepara?

Per una visita gastroenterologica non serve una preparazione specifica. È importante però portare con sé tutte le analisi prescritte dal medico di base ed effettuate di recente in merito al problema in questione.

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