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“Un adolescente su 4 (il 25, 5%) al mattino salta la prima colazione, esponendosi al rischio obesità”. Lo afferma Martina Donegani, biologa nutrizionista, che in collaborazione con il portale 'Io Comincio Bene' (www.iocominciobene.it), promuove l’importanza di questo pasto soprattutto per adolescenti e Millennials. Anche nella fascia di età compresa tra i 15 e i 24 anni, il fenomeno dei 'breakfast skipper' è molto diffuso, sebbene più contenuto: 2 su 10 (18%) preferiscono non mangiare nulla appena svegli, andando incontro a gravi conseguenze per la salute e il benessere psico- fisico.

“Al risveglio – sostiene Donegani - dobbiamo reintegrare tutte le energie spese nella notte, per permettere al nostro corpo di affrontare la nuova giornata al massimo dell’efficienza. I ragazzi che trascurano la colazione evidenziano una minore capacità di concentrazione a scuola e una peggiore resistenza durante l’attività fisica; non solo: sono anche indotti a fare spuntini troppo abbondanti durante la mattinata e a ridurre al minimo il pranzo, con il conseguente risultato di un circolo vizioso che va ad innescare un’alimentazione sregolata, ricca di ‘fuori pasto’ spesso poco salutari”.

Ecco perché è fondamentale spiegare, fin dalla più tenera età, quanto sia importante mangiare prima di andare a scuola o di iniziare le lezioni all’Università: la colazione non deve essere un pasto sottovalutato o addirittura dimenticato. Meglio prendersi il giusto tempo, fin da ragazzi, per sedersi a tavola e consumare una colazione sana e completa.

Un esempio? “Un bicchiere d’acqua, appena svegli, seguito da una bella tazza di latte (o uno yogurt) e un panino integrale (50g) oppure 30g di biscotti, cioè 2-3 biscotti frollini o 4-5 biscotti secchi o 4 fette biscottate o 1 pancake - con su un velo di crema spalmabile alle nocciole e cacao o di marmellata e 3 noci spezzettate o in alternativa muesli o cereali (30 gr) e un frutto fresco” consiglia la nutrizionista.

E ovviamente i genitori devono dare il buon esempio, sedendosi a tavola con i propri figli prima di andare al lavoro, per consumare tutti insieme quello che è considerato il pasto più importante della giornata: da una ricerca realizzata nel 2019 nell’ambito dell’Osservatorio Doxa-UnionFood 'Io comincio bene' è emerso che nelle famiglie in cui i genitori fanno colazione, nella maggior parte dei casi fanno colazione anche i figli (81%).

“Iniziare la giornata con una buona colazione aiuta anche a rispettare quella suddivisione in cinque pasti che garantisce il massimo del benessere al fisico e alla mente. L’effetto saziante della prima colazione è tanto più importante se pensiamo che è dimostrato che chi per abitudine consuma una buona prima colazione ha poi una maggior facilità nel controllare il peso corporeo, mentre saltare spesso il primo pasto della giornata si correla a un indice di massa corporea più alto anche in età adulta, con tutte le conseguenze negative per la salute che ciò comporta: obesità, un maggiore rischio cardiovascolare e maggiore predisposizione allo sviluppo di diabete e sindrome metabolica” conclude la nutrizionista.

22/11/2021

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