It looks like you are using an older version of Internet Explorer which is not supported. We advise that you update your browser to the latest version of Microsoft Edge, or consider using other browsers such as Chrome, Firefox or Safari.

Paure e isolamento hanno segnato il 2020, l’anno della pandemia del Covid. Questi stati d'animo si riflettono ancora di più nei consumi dei farmaci a carico del cittadino. Guardando ai medicinali di classe C, spiccano gli ansiolitici che si collocano al primo posto tra le categorie a maggior spesa.

Per le benzodiazepine la spesa è stata di poco superiore ai 400 milioni di euro nel 2020, con un consumo di 28 dosi Ddd (dose definita giornaliera) al giorno. L'incremento in entrambi gli indicatori è di circa il 9,5% rispetto all'anno precedente, secondo quanto segnala il Rapporto nazionale 2020 sull'uso dei farmaci in Italia, realizzato dall'Osservatorio nazionale sull'impiego dei medicinali (OsMed) dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, e presentato oggi.

Le benzodiazepine rappresentano la categoria a maggior acquisto: pesano per il 18,7% della spesa e circa il 27,9% delle dosi Ddd della classe C con ricetta. Un'altra 'famiglia' di molecole che ha vissuto un vero boom nel 2020 sono gli antipiretici: al secondo posto, con 294,2 milioni di euro pari al 9% della spesa totale, si collocano infatti le anilidi, categoria con il maggior incremento (+49%) rispetto al 2019.

Altri farmaci con livello di spesa superiore ai 200 milioni sono quelli usati nella disfunzione erettile (212,9 milioni di spesa, in calo del 7,9%, e +5,6% delle dosi) e le pillole anticoncezionali, associazioni fisse estro-progestiniche (circa +3% di spesa e dosi). Un altro segno della pandemia si osserva sull'elevata adesione alla vaccinazione anti-pneumococcica, che ha determinato un incremento della spesa per questi vaccini di oltre il 100% nel 2020.

In termini di principi attivi, le prime sei sostanze per spesa sono le stesse del 2019: al primo posto il l’antipiretico +51,8% sul 2019, con 285,4 milioni di euro pari all'8,7% del totale di classe C. Seguono due benzodiazepine con aumenti compresi tra +13,7% e +9,2%, e due molecole utilizzate nella disfunzione erettile, la cui spesa si riduce del 6-8. Fra le prime 15 sostanze a maggior spesa, ci sono altre benzodiazepine.

09/08/2021

Curated Tags