It looks like you are using an older version of Internet Explorer which is not supported. We advise that you update your browser to the latest version of Microsoft Edge, or consider using other browsers such as Chrome, Firefox or Safari.

È allarme obesità tra i bambini: nella fascia 5-17 anni in un solo anno si è verificato un aumento di peso ponderale pari a quello che si prevedeva avvenisse in ben 5 anni. Gli esperti dell’Ame Associazione medici endocrinologi, non hanno dubbi: “Più cibi spazzatura e bevande zuccherate, ore e ore trascorse immobili davanti al computer e alla televisione. I lockdown e le restrizioni anti-Covid hanno aggravato il problema dell'obesità infantile: un'emergenza che prosegue da ormai quasi 2 decenni, ma che da quando è scoppiata la pandemia ha avuto "un'accelerazione che non ha precedenti" afferma Piernicola Garofalo dell'Ame che invita a recuperare ritmi di vita più salutari grazie al ritorno a scuola e allo sport, più sicuro se anche i bimbi si vaccineranno contro Sars-CoV-2. "Alcuni studi indicano che in un solo anno si è verificato un aumento di peso pari a quello che ci si sarebbe aspettato avvenisse in ben 5 anni", ancora Garofalo, secondo il quale gli effetti della pandemia sono “sotto gli occhi di tutti. Moltissime persone – sottolinea l’esperto -, adulti e bambini, sono ingrassate, come documentato da diversi studi scientifici. Tra questi uno recentemente pubblicato dalla rivista 'Jama', che ha confrontato l'indice di massa corporea di bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni d'età nel periodo pre-pandemia (da marzo 2019 a gennaio 2020) con quello registrato durante la pandemia (marzo 2020-gennaio 2021). I risultati mostrano che il peso medio dei bambini tra i 5 e gli 11 anni d'età è aumentato di 2,30 chilogrammi; quello dei ragazzi tra i 12 e 15 anni di 2,31 Kg, e quello dei ragazzi di 16 e 17 anni di 1,03 Kg".

In particolare, "la fascia d'età più colpita è quella che va dai 5 agli 11 anni: l'aumento di peso è passato dal 36 al 45%", segnalano gli endocrinologi.

"I lunghi periodi trascorsi in casa hanno portato ad aumentare il consumo di cibi spazzatura e bevande zuccherate e a ridurre l'attività fisica, con più ore passate davanti alla tv e al pc - osserva Garofalo - Un danno enorme per i nostri bambini e ragazzi, a cui non si può porre rimedio solo riprendendo la vita di prima come se nulla fosse. La scuola e la famiglia - esorta lo specialista - devono fare uno sforzo maggiore dal punto di vista dell'educazione alimentare".

L'obesità infantile e degli adulti sarà uno dei temi centrali del prossimo congresso Ame, in programma dall'11 al 14 novembre 2021 a Trieste. Soprattutto "l'obesità infantile, come noto - ricorda Garofalo - porta con sé tutta una serie di rischi per la salute anche nella vita adulta, dalle malattie metaboliche a quelle cardiovascolari. E come dimostrano le evidenze scientifiche", comporta anche "maggiori complicazioni in caso di infezione da Covid-19".

27/09/2021

Curated Tags