It looks like you are using an older version of Internet Explorer which is not supported. We advise that you update your browser to the latest version of Microsoft Edge, or consider using other browsers such as Chrome, Firefox or Safari.

Vaccini, green pass, liste d’attesa. Per le donne con una diagnosi di tumore al seno sono cresciuti, in pandemia, timori, ansia e paure legate al Covid. “Il vaccino mi ha provocato un ingrossamento dei linfonodi ascellari, che significa?”; “Le liste di attesa si sono allungate. Cosa è cambiato per voi medici nelle procedure operatorie? “Ho già subito più operazioni e terapie. Ho paura a fare il vaccino e ho ancora tanti dubbi”: sono solo alcune delle oltre venti domande (e timori) più comuni espressi dalle pazienti e raccolte dalle specialiste delle Breast Unit presenti su tutto il territorio italiano aderenti al progetto 'Donna x donna', iniziativa di sensibilizzazione dedicata alla ricostruzione mammaria dopo il tumore e coordinata dall'associazione Beautiful After Breast Cancer Italia Onlus.

I timori delle pazienti hanno contribuito a rimandare la scelta di ricostruire il proprio seno: “Il Covid mi fa riflettere… tornare in ospedale solo per un mio capriccio, cioè riavere il mio seno, mi pare inopportuno”; “Ho già subito una mastectomia, non vorrei tornare ora in ospedale. Posso aspettare ancora per la ricostruzione del seno”; “se torno in ospedale quanto rischio che la mia vicina di letto possa contagiarmi?”.

I quesiti, le paure insieme alle risposte esaustive delle specialiste sono pubblicate nella brochure ‘Donna x Donna’ edizione 2021. Il volume, disponibile nelle principali Breast Unit italiane, è sfogliabile sul sito www.beautifulafterbreastcancer.it e si può scaricare sul proprio smartphone inquadrando l'apposito QR Code.

11/10/2021

Curated Tags

Stai lasciando l'area PAG

Ora sarai reindirizzato su un contenuto dell'area pubblica