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L’irregolarità mestruale può influire sul benessere del fegato. Secondo le conclusioni di uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, le donne giovani in premenopausa con ciclo mestruale lungo o irregolare hanno un rischio maggiore di steatosi epatica non alcolica prevalente e incidente rispetto alle donne con cicli normali.

Fegato grasso per 1 su 4

In Italia ne è affetta una persona su quattro, ad oggi è tra le prime cause nei Paesi occidentali di cirrosi e carcinoma epatocellulare, eppure la steatosi epatica non alcolica (Nafld), meglio conosciuta come fegato grasso, è ancora sottovalutata nonostante per gli specialisti rappresenti una vera e propria epidemia di cui si parla poco.

Lo studio

Secondo i ricercatori di Sungkyunkwan University di Seoul, le giovani donne in premenopausa con cicli mestruali lunghi o irregolari dovrebbero essere consapevoli del rischio futuro di sviluppare la steatosi epatica non alcolica (condizione caratterizzata dall'accumulo di grasso nel fegato, pur in assenza di consumo di alcolici) e ad esse va consigliato di adottare comportamenti di stile di vita sani, come l'attività fisica regolare e abitudini alimentari sane, per ridurre il rischio di sviluppare la steatosi epatica non alcolica e altre malattie metaboliche.

135mila donne esaminate

Gli autori della ricerca hanno analizzato i dati di 135.090 donne in premenopausa di età inferiore ai 40 anni che si sono sottoposte a un esame sanitario annuale o biennale presso i centri sanitari di Seoul o Suwon, in Corea del Sud. Per la precisione, le donne coinvolte si erano sottoposte a un esame sanitario completo dal 2011 al 2017 e avevano avuto almeno un esame di follow-up condotto entro il 31 dicembre 2019. La durata del ciclo mestruale è stata auto-riferita ed è stata classificata come inferiore a 21 giorni, da 21 a 25 giorni, da 26 a 30 giorni, da 31 a 39 giorni e 40 giorni o più, o cicli troppo irregolari per essere stimati.

Risultato? Alle donne è stata diagnosticata una steatosi epatica non alcolica (Nafld) sulla base della steatosi epatica osservata in un'ecografia addominale. Al basale, il 7,1% della coorte aveva una Nafld prevalente e il 27,7% aveva un ciclo mestruale irregolare o una durata del ciclo di 40 giorni o più. Non solo, le donne con una durata del ciclo mestruale da 31 a 39 giorni o 40 giorni o più presentavano un rischio maggiore di steatosi epatica non alcolica rispetto alle donne con una durata del ciclo mestruale da 26 a 30 giorni.

"L'associazione tra cicli lunghi o irregolari e rischio di sviluppare la steatosi epatica non alcolica - afferma Seungho Ryu, professore presso la Sungkyunkwan University School of Medicine - era indipendente dall'obesità e costantemente osservata nelle donne senza sindrome dell'ovaio policistico (Pcos), il che significa che le donne con cicli mestruali lunghi o irregolari dovrebbero essere incoraggiate a impegnarsi in comportamenti di vita sani indipendentemente dallo stato di obesità o Pcos".

Per gli autori dello studio, è fondamentale proseguire le ricerche per determinare in futuro se l'implementazione di comportamenti di vita sani nelle donne con cicli lunghi o irregolari possa ridurre il rischio di Nafld.

09/05/2022

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