It looks like you are using an older version of Internet Explorer which is not supported. We advise that you update your browser to the latest version of Microsoft Edge, or consider using other browsers such as Chrome, Firefox or Safari.

Per evitare chiusure e restrizioni per vaccinati, il governo ritiene opportuno, "in questa fase di avanzamento dell'epidemia e di contesto internazionale così complicato, per una fase temporale che andiamo ad indicare come compresa tra il 6 dicembre e il 15 gennaio, introdurre una fattispecie rafforzata di Green pass”, ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, durante la conferenza stampa del 24 novembre, al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto sulle nuove misure anti-Covid.

"Come noto a tutti – ha aggiunto - il Green pass si ottiene a tre condizioni differenti: la vaccinazione, la guarigione e un tampone negativo, che può essere antigenico o molecolare”. Con il Super Green pass “per poter accedere al certificato verde, solo due di queste funzioni restano vigenti: la vaccinazione o la guarigione".

Già in zona bianca, quindi, “a partire dal 6 dicembre, rispetto ad alcune fattispecie, salvando chiaramente l'utilizzo che si fa del Green pass per le questioni lavorative, di trasporto e per altre che riteniamo rilevanti - ha precisato il ministro - consideriamo questo nuovo utilizzo del certificato”.

Secondo Speranza, “nel momento in cui si fa una scelta di questo tipo, c'è però un elemento molto positivo che vorrei sottolineare e cioè che, nel passaggio di colore che può avvenire nel caso in cui le regioni dovessero superare determinati indici di ospedalizzazione in area medica e terapia intensiva, noi eviteremo restrizioni per le persone vaccinate".

Il messaggio di fondo de provvedimento è “un rafforzamento del Green pass per evitare chiusure, per evitare riduzioni di capienze. Proviamo ad avere una disciplina più rigida dell'utilizzo del Green pass - ha puntualizzato Speranza - ma controbilanciamo questa scelta con quello che è l'obiettivo del Governo, cioè limitare le restrizioni".

Durata del certificato verde ed estensione dell’utilizzo

"Il Green pass fino ad oggi durava 12 mesi. C'è stato un pronunciamento del nostro Comitato tecnico scientifico, che ha indicato invece in 9 mesi la durata idonea, sulla base della capacità di tenuta del vaccino dopo il trascorrere delle settimane e dei mesi", ha detto il ministro Speranza.

L'utilizzo del Green pass viene esteso, in modo particolare “agli alberghi, ed è un modo per aiutare le nostre strutture ricettive soprattutto ad affrontare i prossimi mesi che saranno mesi importanti, al trasporto ferroviario regionale e interregionale e anche al trasporto pubblico locale. Inoltre lo estendiamo anche agli spogliatoi di tutte le attività sportive, anche di quelle all'aperto".

Estensione dell’obbligo vaccinale

Nel decreto legge approvato il 24 novembre "ci sono 4 ambiti di intervento essenziali. Un primo ambito ha a che fare con la questione dell'obbligo" di vaccino anti-Covid, "oggi in Italia già vigente per alcune categorie", cioè "i sanitari e tutti i lavoratori delle Rsa, compreso il personale non sanitario" che lavora in queste strutture residenziali. "Noi estendiamo quest'obbligo a ulteriori categorie – ha spiegato il ministro - in primis al personale non sanitario che lavora nel resto del comparto salute, per esempio nei presidi ospedalieri. Lo estendiamo anche alle forze ordine, ai militari e anche a tutto il personale scolastico. L'estensione dell'obbligo - ha puntualizzato - riguarderà anche la terza dose, o il richiamo per le persone che hanno fatto il monodose di J&J".

25/11/2021

Curated Tags