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La scienza e la ricerca assumono un ruolo da protagonista in occasione della Mostra del Cinema di Venezia, grazie a un evento organizzato presso la Fondazione Giorgio Cini a San Giorgio Maggiore e dedicato al valore della cultura scientifica e alla necessità di rinnovare il modo di comunicarlo al grande pubblico.

REimagine: la ricerca si racconta, promosso da Novartis, è stata l’occasione per proiettare il cortometraggio, prodotto dalla stessa Novartis con One More Pictures, che riesce proprio nell’intento di veicolare l'importanza della ricerca farmaceutica attraverso il linguaggio coinvolgente del cinema.

L’ambizioso progetto è stato inquadrato da Renata Codello, Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini, sottolineando che “Novartis è stata una delle prima case farmaceutiche che ha deciso di comunicare la scienza con linguaggi nuovi, attuali come quello cinematografico rivolgendosi ai giovani che sono portatori di crescita e innovazione per la collettività”. L’impegno di Novartis, infatti, si muove nella direzione di ridurre la distanza che intercorre fra scienza e società, facendo emergere il lato più umano ed emozionante della ricerca, capace di influire concretamente sulla vita delle persone, come è apparso ancora più chiaro durante questo periodo di emergenza sanitaria.

Come sottolinea Pasquale Frega, Country President e Amministratore Delegato di Novartis Italia: "Cinema e ricerca hanno in comune il sogno. In questi mesi abbiamo visto come la scienza ci ha fatto sognare su come uscire da questa pandemia e, più in generale, su come si risolvono i problemi. Questo film ha come obiettivo quello di comunicare all'opinione pubblica, e alle nuove generazioni in particolare, l'importanza della ricerca scientifica e di quanto sia importante supportarla".

Scritto da Giulio Mastromauro e diretto da Gianluca Mangiasciutti, 'REimagine' racconta la vicenda personale di un ricercatore, che da bambino ha dovuto affrontare la prematura scomparsa della madre. Da questa tragedia nasce, però, una spinta positiva, che lo porterà a impegnarsi nell’ambito della ricerca medico farmaceutica, offrendo un futuro migliore alle persone e reimmaginando il proprio passato.

La promozione di REimagine a luglio ha fatto tappa anche al Giffoni Film Festival, la più importante rassegna cinematografica europea rivolta a giovani e giovanissimi. Il cortometraggio rientra, infatti, nel programma di Novartis “Scienza da Vivere”, che si articola in diversi progetti all’insegna della science literacy e dell’innovazione, rivolti da un lato agli studenti universitari e delle scuole secondarie superiori, dall’altro indirizzati alla sensibilizzazione di un pubblico più ampio. “E' un impegno che abbiamo preso durante la pandemia, ha spiegato Pasquale Frega, consci che c'era bisogno di divulgare in maniera più forte informazioni scientifiche; abbiamo fatto un accordo con il ministero dei Beni Culturali, e il prossimo passo sarà il lancio, a ottobre, di un museo della medicina dedicato alla conoscenza scientifica, in collaborazione anche con Google Arts & Culture, che sarà virtuale, visitabile da tutti ma soprattutto dalle nuove generazioni”.

Investire sui ragazzi e sulla divulgazione scientifica è una sfida fondamentale da portare avanti, perché permette di aprire nuove porte e di offrire maggiori opportunità a livello occupazionale, puntando, nello stesso tempo, ad un miglioramento della salute pubblica e della qualità di vita della popolazione.

01/09/2021