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Che cos’è la leucemia?

La leucemia è un tumore del sangue causato dalla proliferazione incontrollata di cellule primarie e immature che sviluppandosi daranno poi vita a: globuli bianchi, globuli rossi e piastrine.

Negli individui affetti da leucemia, il midollo osseo perde la capacità di generare cellule normali acquisendo quella patologica di produrre cellule tumorali. Nel caso specifico, grosse quantità di globuli bianchi che non operano correttamente ma, poiché prive di controllo, ostacolano il normale sviluppo di globuli rossi e piastrine. Le conseguenze sono infezioni, stanchezza ed emorragie.

I tipi di leucemia

Ci sono diverse forme di leucemia. Sulla base della rapidità di insorgenza della malattia sono raggruppate in quattro tipi principali: leucemia linfatica acuta; leucemia mieloide acuta; leucemia linfatica cronica; leucemia mieloide cronica. Le leucemie acute sono a rapida evoluzione e per questo necessitano di una terapia immediata e aggressiva, quelle croniche, invece, progrediscono più lentamente.

La leucemia linfatica cronica (LLC) rappresenta il tipo più comune di leucemia negli adulti e generalmente si manifesta nelle persone con l’avanzare del tempo. Non a caso l’età media al momento della diagnosi è 71 anni. In presenza di LLC, i globuli bianchi tumorali proliferano nel midollo osseo, nel tessuto linfatico e nel sangue, creando un deficit degli altri tipi di cellule. La leucemia linfatica cronica provoca diversi sintomi, fra cui: anemia, senso di affaticamento, formazione di lividi oppure sanguinamento, indebolimento del sistema immunitario, tendenza a sviluppare infezioni (causata dalla riduzione delle piastrine). I trattamenti più comuni per la leucemia linfatica cronica sono: radioterapia, chemioterapia, trapianto di cellule staminali e terapia mirata.  

Quali sono i sintomi più comuni della leucemia?

I sintomi cambiano in base al tipo di leucemia. Le “spie”  della malattia sono: febbre, stanchezza cronica, debolezza, infezioni, perdita di peso ponderale, ingrossamento dei linfonodi, del fegato o della milza, emorragie (provocate dalla riduzione dei globuli bianchi normali), dolori alle ossa, sudorazione anche di notte, piccole macchie sulla pelle di colore rosso-viola.

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leucemie

Quali sono le cause della leucemia?

Le cause della leucemia non sono del tutto note ma sappiamo che fattori genetici e fattori ambientali hanno un ruolo fondamentale. Generalmente, si ritiene che la leucemia si sviluppi quando certe cellule ematiche acquisiscono delle mutazioni del DNA. Queste anomalie fanno in modo che la cellula si sviluppi e si suddivida più velocemente e che sopravviva più a lungo di una cellula normale.

Epidemiologia

L’incidenza della leucemia linfoide acuta è di 2 nuovi casi ogni 100.000 persone per anno, stessa cosa per la leucemia mieloide cronica. L’incidenza della leucemia mieloide acuta è di 5 nuovi casi per 100.000 persone l’anno, così come la leucemia linfatica cronica (dati Ail).

 

Fattori di rischio

Il rischio di sviluppare una leucemia è maggiore in presenza di alcune condizioni, tra le quali: esposizione a radiazioni ionizzanti, prodotti chimici tossici e ad alcuni farmaci chemioterapici; anomalie cromosomiche e genetiche; malattie preesistenti ematologiche o ereditarie (come la Sindrome di Down).

 

Trattamenti

Le strategie terapeutiche per la cura delle leucemie vanno dalla semplice osservazione al trapianto di midollo, passando per la radioterapia e la chemioterapia e/o la somministrazione di moderni farmaci ad azione “mirata” .