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Che cos’è la psoriasi?

La psoriasi è un disturbo piuttosto comune che può interessare qualsiasi parte della cute, comprese le unghie, e consiste in un’anomalia della crescita dell’epidermide, dovuta a un disordine di crescita e di attività dei cheratinociti. Il disturbo può comparire e scomparire in modo spontaneo, a tutte le età e a partire dall’infanzia.

Le aree cutanee interessate dalla psoriasi presentano delle placche rilevate, di colore rosso acceso, rivestite da squame biancastre. Le zone più colpite sono il cuoio capelluto, i gomiti, le ginocchia, la zona sacrale e la zona periombelicale.

Epidemiologia

La psoriasi è una delle malattie della pelle più diffuse. Si stima che nel mondo ne siano affette circa 125 milioni di persone. In Italia colpisce fra il 3 e il 4 per cento della popolazione, ossia circa 2,5 milioni di persone. Due pazienti su tre presentano lesioni lievi che interessano meno del 3 per cento della superficie del corpo. La malattia può insorgere a qualsiasi età, ma il picco è registrato tra i 20 e i 40 anni. Colpisce in egual modo sia uomini che donne.

Quali sono le manifestazioni più comuni della psoriasi?

Le lesioni da psoriasi possono essere asintomatiche o provocare prurito. Le principali forme che può assumere sono: in placche (placche eritematose e coperte di scaglie desquamanti argentee; è la forma più comune); guttata (papule disseminate soprattutto sul tronco, con aspetto a goccia; è la forma comunemente associata a un'infezione streptococcica); pustolosa (piccole vescicole sottocornee, che si superficializzano desquamando, per lo più in sede palmare e plantare).

La malattia può comparire anche in forma: eritrodermica (forma di psoriasi grave, tutto l'ambito cutaneo diviene eritematoso e desquamante); seborroica (lesioni simili alla dermatite seborroica, ma che possono interessare anche unghie e zone periauricolari); amiantacea (uno spesso strato di squame biancastre a forma di caschetto, si manifesta solo sul cuoio capelluto).

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psoriasi

Quali sono le cause della psoriasi?

La psoriasi può essere causata da diversi fattori. Lo stress è considerato il fattore scatenante per eccellenza, soprattutto in soggetti predisposti a somatizzare a livello cutaneo. La psoriasi può insorgere anche a seguito di un trauma, fisico o psicologico.

Remissioni spontanee

La psoriasi è una malattia ad andamento cronico, non trasmissibile da persona a persona, che può avere remissioni spontanee, anche durature o permanenti. Tuttavia, in alcuni casi la sua manifestazione può provocare nel paziente un disagio psicosociale per cui è opportuno intervenire.  

 

Diagnosi

La psoriasi viene diagnosticata durante una normale visita dermatologica, valutando l’aspetto delle placche e delle desquamazioni. In alcuni casi, il medico preleva un campione di epidermide per esaminarlo in laboratorio, per escludere la presenza di altre patologie.

Classificazione

La gravità della psoriasi è classificata in base all’estensione della superficie cutanea coinvolta. Esistono tre gradi della malattia: lieve, moderata o grave. La prima interessa meno del 3% del corpo, la seconda tra il 3 e il 10%, la terza oltre il 10%.